Funziona così. Voi andate su www.ecocho.it, e fate una qualsiasi ricerca su web. Ecocho (che si appoggia su Yahoo) guadagna qualcosa grazie ai link sponsorizzati, e quel qualcosa lo devolve per la messa a dimora di alberi (due ogni mille ricerche). Una interessante forma di redistribuzione di risorse.

Sempre più spesso mi capita di vedere persone che rovistano nei cassonetti, e quasi sempre non si tratta di barboni, ma di gente non peggio in arnese di quanto posso essere io stesso. Solitamente, per pigrizia,  provo qualcosa a metà tra compassione e riprovazione ("vergogna! un po’ di dignità, che diamine!"). Ma questo articolo, segnalato dal mio spacciatore abituale di notizie utili, mi ha aiutato a vedere le cose in maniera un po’ diversa. Costoro, in realtà, sono dei benefattori e vanno incoraggiati.