Presso Bologna esistono alcune cavità geologiche note come le Grotte del Farneto. Coloro che vi entrano, di solito escono pronunciando frasi sconnesse, da cui il verbo "farneticare".

Prendo dall’espositore un giornaletto gratuito di annunci immobiliari. Sull’angolo in alto a destra c’è un triangolino rosso con scritto "BIRMANIA". Ma che, penso, si sono messi a vendere case anche in Birmania, questi? Improbabile. Sta a vedere che il triangolino rosso è un segnale di solidarietà. E infatti, al centro del fascicolo c’è  una pagina di esplicito sostegno alla rivolta dei monaci, da parte della casa editrice. Complimenti.

anche perchè a motore spento in salita non si va. Pare che il picco del petrolio sia stato superato l’anno scorso e d’ora in avanti la produzione potrà solo diminuire. Ungete la catena della bicicletta, è meglio.

Anche nei lager.
Copioincollo dal sito dei Wu Ming:

CHE GENTE SIAMO
Memoriale di SachsenhausenSono stata in vacanza a Berlino in agosto. Città bella, particolare, carica di significati e di vita.
Ho trovato gente aperta, disponibile, accogliente. Mille locali in ogni angolo, ragazzi in giro a tutte le ore, mai una volta ho avuto paura. Trasporti pubblici eccellenti, e tanta, tanta storia che non basterebbe starci un mese.
Una storia ben presente in ogni angolo della città, dove se non esiste più l’edificio o il monumento in questione c’è comunque un pannello esplicativo che non ti permette di andartene con la curiosità del "chissà cosa c’era qui".
E poi centri di documentazione gratuiti su tutto: Gestapo, Resistenza, Olocausto, Stasi, Muro …quante cose si possono imparare in un posto che non si vergogna della sua storia.
E in mezzo a tutto questo…noi, italiani brava gente.
Popolino senza dignità, mi viene da dire.
Museo Ebraico. Un luogo inquietante dall’architettura visionaria che ti fa girare la testa (in senso letterale). C’è un albero con foglie virtuali, formate da tanti pezzi di carta su cui la gente è invitata a scrivere un suo pensiero. Ho letto frasi bellissime in inglese ed in spagnolo (le uniche che riesco a capire) sull’inutilità della guerra, pezzi di poesie e di canzoni, pensieri rivolti alle vittime innocenti di stermini ed eccidi… e poi la nostra chicca : "DOVETE METTERE LE SPIEGAZIONI IN ITALIANO!!" Che profondità…
East Side Gallery, 1 km e mezzo di muro che corre parallelo al fiume Sprea. La parte più lunga del muro sopravvissuta in città è diventata una galleria dove artisti di tutto il mondo hanno dipinto murales coloratissimi. Anche qui scritte di ogni tipo, nomi, autografi, date, ricordi di chi ha perso la vita cercando di superarlo…e ad un certo punto questa frase: "SI SENTE PUZZA DI PESCE AVETE IL MARE INQUINATO BASTARDO BLUCERCHIATO BASTARDO BLUCERCHIATO. FORZA JUVE!" Poteva mai mancare la Juve?
Campo di concentramento di Sachsenhausen. Tragico e sconvolgente come ogni luogo come questo sa essere. Ben conservato e restaurato, con varie esposizioni al suo interno e spiegazioni fin troppo chiare su quel che accadeva in ogni singolo angolo ( in tedesco e inglese ). Anche qui un pannello su cui scrivere un proprio pensiero. Anche qui frasi bellissime, ringraziamenti, citazioni. Non potevo credere ai miei occhi quando ho letto:"POTEVATE METTERE I CARTELLI IN ITALIANO, SQUALLIDI." Firmato CAMPIONI DEL MONDO 2006. In un campo di concentramento, capite, questi scrivono una cosa del genere.
Lì mi sono vergognata di essere italiana. Lì mi sono chiesta davvero che gente siamo.
Cosa ci hanno fatto per farci diventare così.
Piccoli e, noi davvero, squallidi. 
Che non sappiamo fare altro che scrivere slogan calcistici (ne ho visti parecchi altri nei luoghi più impensati, come se l’aver vinto il mondiale là ci avesse autorizzato ad imbrattare tutti i muri di Berlino).
Che visitiamo luoghi carichi del dolore e del sangue di tanta gente  e l’unica cosa che ci viene in mente è lamentarci che non ci sono le spiegazioni in italiano, (piuttosto chiediamoci perchè non sappiamo l’inglese).
Che ci sentiamo i padroni del mondo e pretendiamo dagli altri quello che in casa nostra non esisterà neanche tra mille anni. Ci fosse un  centro di documentazione come quelli di Berlino a Fossoli o alla Risiera di San Sabba!
Perchè non tacere e andare oltre se non si ha niente da dire? Perchè ci dobbiamo sempre distinguere con queste finezze?
E poi ci offendiamo se ci considerano "italiani pizza mafia e mandolino". Non siamo poi molto altro, mi sembra, o almeno facciamo di tutto per dimostrarci tali.
Perché?
Che vergogna, e che tristezza…
Ciao, Annalisa– Forlì.

Prima azienda in Italia. Non è Mediaset, non è la Fiat, non è Benetton. E’ la mafia/camorra/ndrangheta/SCO/etc. Ora, con un giro di affari del genere  credete che qualcuno  voglia e/o possa davvero combatterla? (probabilmente chi vuole non può e viceversa. Comunque, i dati sono qui.)

Apprendo che una rivista a cui sono molto affezionato, e cioè Il Mucchio Selvaggio, ha visto sequestrare tutte le copie dalla Procura di Trani per una copertina che raffigura Ratzinger che tiene in mano la testa mozzata di Veltroni. Mah. (altri dettagli qui.)

"Il solo municipio di Monaco di Baviera ha installato sui propri edifici una potenza fotovoltaica doppia di quella installata in tutti i 103 capoluoghi italiani. Mentre Barcellona o Lione hanno – da soli – installato piu’ metri quadri di pannelli solari di tutti i capoluoghi italiani"
(L’articolo è qui. Il titolo è il fedele commento di un turista italiano dopo un’esibizione di breakdance acrobatica sulla Rambla di Barcellona, estate 2006.)