Quartiere Barca (Bologna, Italia).
Sul palco cinque francesi bianchi cantano gospel. Poco più in là, sotto il monumento a Papa Giovanni XXIII, un gruppo di donne islamiche con il velo conversa al fresco. Nell’unico bar aperto, una famiglia di cinesi vende bicchieri di plastica pieni di birra (a prezzi da strozzinaggio, va detto. E’ il mercato, baby.) Sul prato, seduti o sdraiati, bluesofili e spettatori casuali. Sulle giostrine bambini che giocano.
Quand’ero ragazzino la Barca era off limits, se tenevi all’incolumità e agli effetti personali.
Stasera invece si sta divinamente.
Ora che ci penso, quand’ero ragazzino gli stranieri non c’erano.
Dov’è un idiota leghista, che ho qualcosa da fargli vedere?
Ora sul palco c’è un enorme chitarrista nero. Canta: Ain’t no sunshine, when you’re gone.

"Se non lasciamo nel testo la possibilità di far beneficiare dell’indulto anche Cesare Previti, Forza Italia non voterà con noi questo provvedimento. E vorrei ricordare a tutti che il quorum per farlo passare è di due terzi".
(Pierluigi Mantini, capogruppo dell’Ulivo in commissione Giustizia, Ansa, 20 luglio 2006).

E se avessero chiesto anche la scarcerazione di Provenzano?

sul Mont Ventoux.  A vedere dove Tommy Simpson ha smesso di pedalare. E a Barcellona, dove Pepe Carvalho usava le pagine dei libri per accendere i fornelli. E in Camargue, anche se tutti mi dicono che le valli di Comacchio sono più belle. E vi dirò: passerò pure da Cuneo. No, io no alpitur. Io transalp.

Di quel video in cui si vede Cannavaro che si fa una flebo in allegria prima di una partita di coppa, sono state bruciate tutte le copie?