A proposito: da un paio di settimane, sul piazzale dell’azienda in cui lavoro fa bella mostra di sè la carogna di un piccione. I dipendenti stanno tutti bene.

Notizia del giorno: è morto un gatto in Germania. Al Resto del Carlino non lo sanno, ma da oltre cent’anni stanno facendo l’informazione del futuro.

Poichè dopo le recenti notizie di cronaca molti, non senza ragione, si saranno fatti l’idea che Sassuolo si trovi in Alabama, riporto l’incipit di un’interessante guida turistica dedicata al luogo:

"Sassuolo è una ridente cittadina della provincia modenese, caratterizzata da un’economia molto florida (ecco perché cittad. ridente. Anzi, bisognerebbe proprio dirla gongolante). Qui, e nei dintorni, e anche tutt’intorno, per non parlare dei paraggi, prosperano ceramiche e mortadelle, e mortadelle e ceramiche; la disoccupazione è pressoché sconosciuta e ne consegue che il tenore di vita è piuttosto alto. Pochi hanno una laurea, chiunque una Ferrari Rossa, due cellulari, braccialetti e catene d’oro, una o più fidanzate bionde con pelliccia, minigonna, cellulare, cellulite, tacchi a spillo, passato con calli.
Avendo il tenore alto, con bella logica i vecchi stravedono per tenori rasoterra obesi antipatici con sciarpetta bianca; i giovani, invece, che la logica l’hanno orrenda, accendono gli accendini ad artisti rock afoni birraioli e zuccherosi. Vanno matti pure per le fotine degli dei degli stadi con la colla dietro, e le appiccicano dappertutto, anche sui panini americani, behavíour tribalsociologico studiatissimo ma scarsamente compreso.
In effetti qui non esiste il perché preciso di nulla. Si dica Sassuolo, si dica Modena, sì dica Bassa, si dica come si vuole, basta accettare che in queste plaghe la logica risiede tutta nelle piastrelle e nelle cosce dei maiali morti. Da lì si parte e lì si arriva, e le cosce delle maiale vive, endemiche, sono solo un burroso fringe benefit della suesposta filosofia. "

(Filippo e Pietro Scozzari, "L’isterico a metano")

Dedicato a chi è affetto da gravi malattie e non può permettersi le cure necessarie.

"Il tempo non ha molto inciso su di me perche’ ho approfittato di tutte le tecniche messe a disposizione dall’avanzamento della scienza medica, quindi mi trovo abbastanza bene". Cosi’ il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso di una intervista su Radio Arancia Network, risponde ad una domanda della conduttrice che gli chiede quale rapporto abbia con l’eta’. "Il consiglio che potrei dare a chi si sente di invecchiare in fretta – ha concluso il cavaliere – e’ di curarsi, di approfittare di tutto cio’ che la scienza medica ed estetica mette a disposzione, e di essere sereni e felici, perche’ e’ questo che influisce sulla propria immagine".

(da Repubblica.it)

Olimpiadi invernali, gara di salto acrobatico. Inquadrato un concorrente svizzero. Il commentatore: "Ecco l’unico europeo in gara". Dopodichè saltano, tra gli altri,  atleti russi e bielorussi. Sono queste le cose che minano la nostra identità di occidentali.

Da un’offerta di lavoro letta stamattina:
"I candidati ideali sono: 1. Emotivamente intelligenti 2. Intellettualmente indipendenti 3. Capaci di prendere decisioni con scarsità di informazioni 4. Consci dei rischi e capaci di assumerne 5. Capaci di apprendere in maniera autonoma 6. Onesti e trasparenti, materialmente e intellettualmente 7. Analiticamente intelligenti, capaci di seguire e sviluppare argomenti in maniera logica e informata 8. Ricchi in esperienze (non necessariamente di lavoro), idee ed energie 9. Capaci di aggiungere valore in un gruppo senza che venga loro chiesto esplicitamente 10.Fluenti in Inglese e capaci di leggere, parlare e scrivere altre lingue."

Domande che sorgono spontanee: come faranno a valutare la rispondenza del candidato a caratteristiche come l’onestà e la trasparenza materiale ed intellettuale? che genere di esperienze "non necessariamente di lavoro" saranno rilevanti?

Questa è una vera notiziona (a me non cambia niente, tanto vado all’inferno; ma magari a qualcuno di voi può cambiare la vita. Anzi, la morte)

da Repubblica on Line

CdV, 13:36

GESUITI: PURGATORIO NON SARA’ CANCELLATO; LIMBO E’ ALTRA COSADopo il limbo sara’ cancellato anche il Purgatorio? La risposta e’ no. Non solo: la questione non si pone perche’ "limbo e purgatorio non sono sullo stesso piano dal punto di vista dogmatico". A rassicurare quanti hanno pensato di dovere smettere di credere al Purgatorio e’ Civilta’ Cattolica che prende le mosse da un articolo sulle realta’ ultraterrene di Armando Torno, che cita il pensiero del noto studioso medievale Le Goff. "Non e’ cominciato – scrivono i Gesuiti – per il purgatorio il conto alla rovescia; ne’ e’ accettabile il parere di Le Goff, il quale pensa che, al pari del limbo, il purgatorio verra’ abolito anch’esso, in quanto legato a un periodo storico che oggi sta per cancellarsi". Secondo la rivista, infatti, mentre "il limbo e’ un’opinione teologica, mai definita dalla Chiesa come verita’ di fede, tale quindi che il credente puo’ accettarla o non accettarla e cercare una soluzione piu’ soddisfacente al problema posto (la sorte dei bambini morti senza essere stati battezzati)", l’esistenza del Purgatorio "e’ una verita’ di fede definita in tre Concili ecumenici (Lione, Firenze e Trento) e ricordata e accolta come verita’ di fede e come tale nuovamente proposta ai cristiani di oggi dal Concilio Vaticano II nella Costituzione dogmatica ‘Lumen gentium’".

Attenti, resti mortali di Ivan Graziani, Pierangelo Bertoli, Alex Baroni, Umberto Bindi, Piero Ciampi, Fred Buscaglione, Natalino Otto, Claudio Villa. Se avremo un revival di Tenco remunerativo sul piano della vendita di antologie, riesumeranno pure voi.