Kirikù e la strega Karabà. Bellissimo cartone animato francosenegalese. Un neonato intraprendente che fa impallidire shrek, stitch, monsters e tecnologia varia. Detto da uno che i suddetti li aveva apprezzati tutti.

 Biblioteca Sala  Borsa.  Migliaia di cd contenenti lo scibile musicale, classica, jazz, pop, rock, new wave italiana e free jazz punk inglese.  Alcune comode poltroncine imbottite dotate di cuffia stereo sono diponibili per l’ascolto in loco. Sono tutte occupate. Un tizio tiene il volume talmente alto da poter distinguere cio’ che sta ascoltando. Sta ascoltando Nek.

 A volte la pelle si assottiglia tanto da lasciar passare ogni filo di vento, che diventa una sferzata, una scossa elettrica sui nervi nudi, e rende insopportabile la più piccola emozione.  Forse le lacrime sono il sistema antincendio.

 I casi sono due:
1) erano d’accordo fin dall’inizio
2) Lui ha detto qualcosa come “tu fai alcune dichiarazioni che ti
manderà il mio ufficio stampa e propaganda, e io non ti querelo per
cinque miliardi”.

“Quel che non accettiamo di pagare in Tobin tax paghiamo volentieri, specie se con un sms firmato, in compassione.”

(Rossana Rossanda, da Il manifesto del 2 gennaio)